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Namm 2019: Peavey Invective Mini
Namm 2019: Peavey Invective Mini
di [user #116] - pubblicato il

La testata valvolare di Misha Mansoor diventa Mini. L’Invective riceve uno switch Tight per un crunch più a fuoco e uscite XLR/USB con simulatore di cabinet e dummy load.
L’Invective arriva al Namm Show 2019 con una nuova versione miniaturizzata e più versatile che mai.
L’amplificatore disegnato in collaborazione con Misha Mansoor si basa sul Peavey 6505 ed è arricchito da una lunga lista di caratteristiche tecniche dal taglio moderno per una flessibilità superiore.

I progettisti promettono un pulito cristallino unito a distorsioni spinte e sempre definite, capaci di spaziare dai crunch moderati fino alle derive djent più estreme. Ideale per trattare con i pedali, include un noise gate regolabile e un boost completo di controllo di tono.
La prima Invective affollava il suo ricco pannello dei controlli con comandi indipendenti per i canali Clean, Crunch e Lead. la versione Invective Mini conserva la voce del fratello maggiore ma mostra sul pannello i soli due canali Clean e Lead. Il canale Crunch non sparisce del tutto e viene rimpiazzato dallo switch Tight, che riduce il gain e mette il suono più a fuoco. Restano gli utili controlli di Resonance e Presence.

Caratteristiche inedite per l’aggiornamento, la piccola testata Peavey è provvista di uscita DI e USB con possibilità di escludere la cassa grazie al dummy load incluso. Entrambe le uscite dispongono di una simulazione di cabinet e microfono per registrare o inviare al mixer un suono completo e rifinito, pronto all’uso.

amplificatori invective mini misha mansoor namm show 2019 peavey
Link utili
Invective Mini sul sito Peavey
Sito del distributore Master Music
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di Lisboa [user #47337]
commento del 09/02/2019 ore 01:34:09
Ho avuto un Bandit negli negli anni 90 che ho venduto e che rimpiango, e che prima o poi ricomprerò. Recentemente ho acquistato un Vypir che ho venduto dopo un paio di settimane perchè faceva davvero pena. Non so come siano le produzioni hi-end, ma i miei dubbi sull’evoluzione della Peavey li ho...
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