Trasuda vintage da tutti i pori, ma la Theodore è in realtà il primo shape Gibson originale a entrare nel catalogo USA da un bel pezzo a questa parte.
Si tratta di una tra le creazioni Gibson più discusse degli ultimi tempi: introdotta nel 2022 come parte di una limitatissima partita di soli 318 pezzi a opera del dipartimento Custom, la Theodore riprende un progetto sviluppato da Ted McCarty negli anni ’50 e mai arrivato al grande pubblico. Per lungo tempo è finito nel dimenticatoio, ma di recente ha fatto parlare molto di sé finendo anche per diventare l’oggetto di un contenzioso con PRS circa lo sfruttamento del nome di Ted McCarty. Con la diatriba ancora in piena evoluzione, la Theodore entra ora di fatto nel catalogo USA col primo modello Standard, di serie, per il catalogo 2024.
La Theodore Standard ha lo scopo di regalare ai fan tutti gli elementi tipici di casa, in una ricetta inedita eppure in qualche modo familiare.
Le curve sono originali, probabilmente non per tutti i gusti e hanno già spaccato in due il pubblico alla loro prima apparizione nei laboratori del Custom Shop, ma l’esperimento deve essere piaciuto perché ora tornano per la gamma USA, con tutti gli ingredienti di una Gibson della golden era e che ancora oggi rappresentano i cavalli di battaglia per il marchio americano.

Quindi del mogano è scelto per il body dal top piatto, con due corna rivolte all’infuori creando uno shape a goccia profondamente vintage nel look eppure con un sapore inedito. Contribuisce all’effetto anche la lunga paletta in stile mazza da hockey con sei meccaniche in linea che svetta in cima a un manico incollato in mogano con profilo SlimTaper e abbinato a una tastiera in palissandro. Questa, cinta da un binding bianco, è segnata da 22 fret di tipo medium jumbo su un raggio da 12 pollici lungo un diapason da 24,75 pollici, con segnatasti a trapezio a impreziosire il tutto.
Sul corpo, un ponte fisso ABR-1 Tune-O-Matic con stoptail leggero in alluminio promette un approccio, un sound e una risposta tipici per la categoria.
Immancabili sono i due humbucker, un ’57 Classic e un ’57 Classic Plus controllati attraverso un selettore a tre posizioni, un tono e un volume master, con jack d’uscita sul piano in stile SG.

La Theodore Standard, sul sito ufficiale a questa pagina, prende posto nella divisione Original del catalogo americano e proprio alle SG, Flying V ed Explorer si allinea in quanto a prezzo, tutte chitarre con cui ha condiviso gran parte della storia e dello sviluppo, salvo vedersi bloccare sul nascere all’epoca per tornare ora, oltre mezzo secolo più tardi, con un deciso sguardo ai canoni d’epoca anche nelle finiture, con le tre classiche opzioni Antique Natural, Ebony e Vintage Cherry.
Si tratta di una tra le creazioni Gibson più discusse degli ultimi tempi: introdotta nel 2022 come parte di una limitatissima partita di soli 318 pezzi a opera del dipartimento Custom, la Theodore riprende un progetto sviluppato da Ted McCarty negli anni ’50 e mai arrivato al grande pubblico. Per lungo tempo è finito nel dimenticatoio, ma di recente ha fatto parlare molto di sé finendo anche per diventare l’oggetto di un contenzioso con PRS circa lo sfruttamento del nome di Ted McCarty. Con la diatriba ancora in piena evoluzione, la Theodore entra ora di fatto nel catalogo USA col primo modello Standard, di serie, per il catalogo 2024.
La Theodore Standard ha lo scopo di regalare ai fan tutti gli elementi tipici di casa, in una ricetta inedita eppure in qualche modo familiare.
Le curve sono originali, probabilmente non per tutti i gusti e hanno già spaccato in due il pubblico alla loro prima apparizione nei laboratori del Custom Shop, ma l’esperimento deve essere piaciuto perché ora tornano per la gamma USA, con tutti gli ingredienti di una Gibson della golden era e che ancora oggi rappresentano i cavalli di battaglia per il marchio americano.

Quindi del mogano è scelto per il body dal top piatto, con due corna rivolte all’infuori creando uno shape a goccia profondamente vintage nel look eppure con un sapore inedito. Contribuisce all’effetto anche la lunga paletta in stile mazza da hockey con sei meccaniche in linea che svetta in cima a un manico incollato in mogano con profilo SlimTaper e abbinato a una tastiera in palissandro. Questa, cinta da un binding bianco, è segnata da 22 fret di tipo medium jumbo su un raggio da 12 pollici lungo un diapason da 24,75 pollici, con segnatasti a trapezio a impreziosire il tutto.
Sul corpo, un ponte fisso ABR-1 Tune-O-Matic con stoptail leggero in alluminio promette un approccio, un sound e una risposta tipici per la categoria.
Immancabili sono i due humbucker, un ’57 Classic e un ’57 Classic Plus controllati attraverso un selettore a tre posizioni, un tono e un volume master, con jack d’uscita sul piano in stile SG.

La Theodore Standard, sul sito ufficiale a questa pagina, prende posto nella divisione Original del catalogo americano e proprio alle SG, Flying V ed Explorer si allinea in quanto a prezzo, tutte chitarre con cui ha condiviso gran parte della storia e dello sviluppo, salvo vedersi bloccare sul nascere all’epoca per tornare ora, oltre mezzo secolo più tardi, con un deciso sguardo ai canoni d’epoca anche nelle finiture, con le tre classiche opzioni Antique Natural, Ebony e Vintage Cherry.
i due pickup Classic, rassicurano i vecchi chitarristi moderati .
Pablo
Non è che se c'è scritto Gibson Fender PRS etc... allora è una bellezza non funziona così ...poi de gustibus se vi piace così compratene 3 o 4 ....
..
Dovrei provarla, ma credo che il prezzo sul cartellino mi faccia propendere per altre scelte a parità di budget, sia dal punto di vista del rapporto suono/prezzo sia dal punto di vista di un'eventuale rivendita futura, dati i miei problemi di compatibilità caratteriale con Gibson.
Molto meglio la PRS McCarty 594 sia double che single cut
Una chitarra giusta per una donna "ma solo agli occhi di un uomo" questa ciambella già al tempo non riuscì col buco..... forse provano a farcelo adesso .... Gibson fai dei gran bei modelli di chitarra, continua a farli perché ai chitarristi continua a piacere e non ne sono mai sazi. Riscopri la tradizione e ti troverai nel futuro.
Ho 72 anni, ho suonato tutta la vita e ho avuto tutte le chitarre del ... mondo ...
Ricordo quand'ero un ragazzino che si incominciava a vedere in giro le prime Telecaster ...
Che brutte ! Dicevano, con quella tavoletta piatta e con quella paletta striminzita !!!
ORRIBILI !!!!!!
Dite un po' voi ...
Pablo
Spero di riuscirla a provare, perchè al momento farei fatica a prenderla a scatola chiusa.
La vedo somigliante ad una papera, chissa perchè... oppure può essere una brutta copia della SG, a cui sulla carta potrebbe somigliare come suono (per il corpo piatto in solo mogano ecc.ecc.)