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Come e perché lucidare i fret
Come e perché lucidare i fret
di [user #17844] - pubblicato il

Esistono motivazioni estetiche, psicologiche ma anche funzionali per tenere una tastiera sempre pulita. Lucidare i fret è facile e bastano pochi minuti riservati durante il cambio corda, ma un buon risultato richiede qualche indicazione.
Anche l'occhio vuole la sua parte o, se preferite la saggezza materna d'altri tempi, "Hai pulito la tastiera? Che se ti cade la chitarra e si spezza la paletta che figura ci facciamo col liutaio?".

Sono molti i motivi per cui conviene tenere sempre pulita la chitarra. Prima di tutto, una sei-corde linda gratifica il suo possessore tenendo a bada, per quanto possibile, la GAS. In seconda battuta, nel caso si stia pensando di mettere lo strumento in vendita, bisogna essere anche in grado di presentare un prodotto appetibile, non vittima di una trasandatezza che a occhi estranei potrebbe essere indice di problemi funzionali nascosti. In particolare, il manico attira sempre maggiori attenzioni: un buono stato vuol dire uno strumento affidabile, che al di là della qualità del suono potrà accompagnare il suo proprietario con soddisfazione.
Esistono molti prodotti specifici e guide per tenere pulito il manico e per prendersi cura dei suoi legni, ma non altrettante parole vengono spese per i fret, i tasti in metallo che inesorabilmente finiscono per opacizzarsi e ossidarsi con l'usura fino a far apparire qualunque strumento molto più vecchio e meno prezioso di quanto in realtà non è.
I fret vanno tenuti puliti, lucidati di tanto in tanto e, se la motivazione estetica può sembrare frivola, si può giustificare l'operazione di manutenzione con il fatto che qualunque materiale si interponga tra corda e fret modifica e peggiora il suono, rubando vibrazioni preziose, quindi una chitarra priva di polvere, ossido e pelle morta accumulata sul fret dovrebbe suonare anche di più. Certo, è essenzialmente un gioco di suggestioni, ma cosa non lo è nel magico mondo della chitarra? Allora rimbocchiamoci le maniche e facciamo splendere quei fret.

Come e perché lucidare i fret

Non servono prodotti specifici per la liuteria, un comune prodotto per lucidare metalli e argenteria andrà benone. Nel mio caso ho usato uno Stanhome Lustre Last che, oltre a lucidare, ha un ingrediente che protegge la superficie per conservarne la lucentezza più a lungo.
Tutto quello che serve è un pezzo di cotone da sporcare leggermente di prodotto e da passare sui fret con delicatezza, come se si stesse semplicemente pulendo lo strumento dalla polvere.
Se la chitarra ha una tastiera in acero, solitamente verniciata, non c'è da preoccuparsi per l'integrità della stessa: salvo prodotti particolari non ci saranno reazioni né la crema tenderà a graffiare o sporcare in alcun modo il legno. Se si ha a che fare con del legno nudo, come una tastiera in palissandro, potrebbe essere necessaria qualche precauzione per evitare che il prodotto si depositi tra le venature: non è un rischio funzionale, ma non è comunque bello da vedere. In questo caso si può innanzitutto approfittare per nutrire prima il legno con un po' di lemon oil, che ostruirà anche in parte i pori impedendo alla crema di penetrare troppo a fondo, e si può procedere poi costruendo una sorta di mascherina per i fret, magari tagliando un listello da una vecchia scheda telefonica, una carta di credito o simili, come fatto per questo articolo. Così facendo si minimizzerà il rischio che il prodotto si depositi sulla tastiera, ma anche se dovesse accadere non sarà la fine del mondo: non è raro trovare strumenti nuovi di pacca con tracce biancastre sul palissandro, e il più delle volte si tratta proprio di residui di una lucidatura.

I prodotti per pulire i metalli sono mediamente delicati, ma funzionano pur sempre rimuovendo un sottile strato superficiale (ossidato) al fine di far emergere la parte lucida più interna. La parte "grattata via" non è così consistente da rovinare l'altezza dei tasti, ma è comunque bene non esagerare e fermarsi quando si raggiunge il livello di lucentezza desiderato. L'operazione può essere ripetuta su tutte le parti in metallo della chitarra, ma occhio alle parti dorate: a lungo andare lo strato superficiale colorato rischia di venire via.
Dopo appena cinque minuti di azione longitudinale per tutto il manico più qualche passaggio trasversale e più attento sui fret, ecco come cambia l'aspetto della tastiera.
Sulla sinistra, i fret opachi riflettono in modo sfocato il rosso della sedia su cui la chitarra è poggiata e il blu della parete accanto. Sulla destra, la chitarra riflette talmente a specchio tutto il variegato ambiente circostante da sembrare sotto acido.

Come e perché lucidare i fret

Una volta montate le corde, l'effetto è evidente. Queste si specchiano sui fret e i colori della stanza si sparpagliano sulla superficie bombata dei tasti con un risultato quasi da fotoritocco. Tutte le foto di questo articolo, però, sono state fatte con un comune smartphone e senza alcuna post produzione se non una piccola sistemata alla luminosità.

Come e perché lucidare i fret

Che ci si stia preparando a girare un bel video, ad affrontare un live immaginando tutti i riflettori che si stagliano contro l'hardware lucente della chitarra o si stia pensando di proporre lo strumento in vendita sul mercato dell'usato, è cosa buona e giusta dare una bella pulita alla chitarra.
Uno strumento pieno di ditate non piace a nessuno in video, e una chitarra impolverata farà meno presa su un possibile acquirente. Basta quindi dedicare altri cinque minuti alla pulizia del top usando una parte asciutta dello stesso panno di cotone, soffiare via gli ultimi granelli e mettersi in posizione. La foto in cui mostrate lo stato dell'hardware o del manico al potenziale prossimo proprietario della vostra vecchia chitarra avrà un effetto assicurato.

Come e perché lucidare i fret
chitarre acustiche chitarre elettriche manutenzione
Link utili
Stanhome
Costruire una mascherina per i fret
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di Baconevio [user #41610]
commento del 24/10/2015 ore 14:34:3
articolo interessante.
ci penso ogni volta che sistemo uno strumento...non è così difficile aver cura della propria chitarra!
Rispondi
di maxventu [user #4785]
commento del 24/10/2015 ore 19:42:37
Ma perché nel nuovo sito di Accordo non c'è il tasto "questo articolo MI PIACE." ?
Rispondi
di maxventu [user #4785]
commento del 24/10/2015 ore 19:43:23
P.s. La chitarra nelle foto è uno sballo
Rispondi
di dantrooper [user #24557]
commento del 24/10/2015 ore 20:19:4
ottimo articolo e ottimi consigli ;)
Rispondi
di diumafe [user #17831]
commento del 25/10/2015 ore 10:49:42
Lucidare i tasti è come lavarsi le mani!
Bravo Rozzo, hai svolto un servizio di igiene pubblica!! :-D
Rispondi
di FrankieBear [user #29169]
commento del 25/10/2015 ore 15:21:2
ottima dritta, io di solito uso della carta vetro molto fine, seguita da un panno per lucidare l'argento. dal punto di vista funzionale va bene, qua, in più, c'è anche l'aspetto estetico!

una DOMANDA: vecchia chitarra -> poli dei pickups ossidati. posso agire nello stesso modo (mi riferisco all'articolo, non alla carta vetro)?
grazie!
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 25/10/2015 ore 18:04:37
Ciao,
sì, può funzionare se l'ossido non è esagerato (a volte i poli si arrugginiscono ridicolmente in fretta): il pickup al manico sulla chitarra in foto e la placca sotto il pickup al ponte hanno subito lo stesso trattamento dei fret e ora sono praticamente a specchio.
Rispondi
di FrankieBear [user #29169]
commento del 25/10/2015 ore 23:43:23
Grazie!
Rispondi
di kill1799 utente non più registrato
commento del 21/03/2016 ore 18:22:30
Ho una chitarra di 30 anni, e i poli dei pickups sono ossidati abbastanza, ho lo Stanhome per pulire l'argento. Può andare bene? Non è che combino qualche danno, magari il prodotto va nel polo (che è tipo questi:
vai al link)
puoi darmi delucidazioni?
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 21/03/2016 ore 21:28:33
Ciao, non dovrebbero esserci troppi rischi a usarne un po', anche se con quel tipo di polo non sarà facilissimo passare il prodotto adeguatamente. Semmai dovesse impantanarsi al loro interno, potresti toglierlo con un cotton fioc, mentre ti consiglierei di "tappare" i fori sulla parte in plastica con un po' di scotch prima di passare il prodotto. Quelli sembrano più difficili da ripulire.
Buon lavoro!
Rispondi
di kill1799 utente non più registrato
commento del 21/03/2016 ore 22:53:57
Ho capito, la mia paura è quella di fare danni, ma se dici che non ci sono problemi ci proverò molto presto. Quindi va bene il prodotto della Stanhome per pulire l'argento? O sarebbe meglio della carta vetrata molto fine? Mi riferisco sia ai poli che ai fret.
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 22/03/2016 ore 01:29:59
Eviterei la carta vetrata: rischieresti di opacizzare le parti plastiche dei pickup e rovinare il legno della tastiera, se non prendi le dovute precauzioni (tipo "maschere" per i fret, scotch per coprire le parti che non devono essere carteggiate...), mentre con lo Stanhome non mi pare di aver riscontrato nulla del genere, sembra molto rispettoso dei materiali non metallici e sicuramente efficace con i metalli.
Rispondi
di kill1799 utente non più registrato
commento del 22/03/2016 ore 07:47:
Sì, hai ragione, non avevo pensato alle parti in plastica. Tu come hai usato il prodotto? Lo stendi e lo lasci agire oppure bisogna toglierlo subito? Con un panno?
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 22/03/2016 ore 12:52:09
Non ho trovato indicazioni su un tempo d'azione: per me è bastato metterne qualche goccia su un panno e poi usare il panno per lucidare le parti interessate
Rispondi
di kill1799 utente non più registrato
commento del 22/03/2016 ore 13:55:51
Va bene. Grazie mille per la disponibilità, questo è veramente un bel sito!
Rispondi
di paserot [user #21075]
commento del 25/10/2015 ore 19:17:05
io ho sempre usato la paglietta di ferro finissima leggero leggero
bella la capretta ma non ha troppa aria il mi basso rispetto l'alto
o è la prospettiva della foto?
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 25/10/2015 ore 19:31:47
Sì, è colpa delle sellette zigrinate: ogni volta bisogna beccare il solco giusto altrimenti ci si trova con un setup sballato. Quando ho scattato le foto non era stato ancora fatto, e puoi notare anche più spazio tra le due corde centrali di quanto non passi tra il Mi e il La.
Rispondi
di darkfender [user #16554]
commento del 26/10/2015 ore 14:23:47
La manutenzione delle chitarre è la ragione numero uno che mi guarii dalla GAS :D

Troppo tempo... ora ne ho 4 e sono ancora troppe.... ridurrò a 3 appena ho voglia.
Rispondi
di alcor72 [user #16133]
commento del 27/10/2015 ore 15:03:58
Premesso che su alcune chitarre come su alcuni jeans non puoi lucidare più di tanto...altrimenti come fai a fare insorgere negli occhi dell'osservatore interessato la domanda : ma davvero ha per le mani una Fender pre CBS??
A parte gli scherzi..io sto avendo gli stessi soddisfacenti risultati con un prodotto rubato a mia moglie per lucidare l'argento, credo sia moderatissimamente abrasivo ma...lucida a dovere e le parti cromate e simili.
Ogni volta che cambio le corde cerco (se il tempo me lo consente) di ripetere l'operazione perchè i vantaggi sul bending sembrano esserci (o forse sono le corde nuove che scivolano meglio nel contatto coi fret...chi lo sa).
Comunque lucidi sono un'altra cosa...poi però col tempo sopraggiunge il consumo dei fret, ma questo non dipende dalla lucidatura di cui stiamo parlando.
Rispondi
di alcor72 [user #16133]
commento del 27/10/2015 ore 15:08:17
Segnalo anche che esistono su un noto sito teutonico la famigerata mascherina proteggi manico ed anche una serie di "gomme abrasive" da usare specificamente per lo scopo...poi però se non riuscite a fare i bending di 4 semitoni alla Gilmour non ve la prendete, non avrete più alibi.
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 08/11/2015 ore 11:05:56
un link alla "mascherina"?
Rispondi
di Ciubeka [user #17958]
commento del 30/10/2015 ore 10:02:01
Complimenti! Un articolo davvero interessante.
Ps: Ma quant'è bella quella chitarra?
Rispondi
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